Immobile occupato dopo l’asta: cosa fare (e cosa evitare)

Hai vinto un’asta ma scopri che l’immobile è ancora occupato? Non sei l’unico. In molti casi, le
case all’asta non sono immediatamente disponibili. Ma attenzione: la liberazione non è sempre
automatica. Ecco cosa devi sapere (prima e dopo l’acquisto).

Chi può occupare l’immobile?

Ex proprietario, inquilino con contratto registrato, familiare abusivo. Ogni caso è diverso.

È obbligatorio liberarlo?

No, ma se vuoi abitarlo, venderlo o affittarlo, devi farlo liberare con l’aiuto di un avvocato o
tramite l’ufficiale giudiziario.

Quanto tempo ci vuole per la liberazione?

Dai 30 giorni (in casi semplici) ai 12 mesi. Dipende dalla resistenza dell’occupante e dal carico di
lavoro del tribunale.

Chi paga le spese di liberazione?

Tu, come nuovo proprietario. Se hai comprato tramite soggetto autorizzato, a volte è già
previsto il supporto.

Si può sapere in anticipo se è occupato?

Sì: è indicato nella perizia. Attenzione alle frasi tipo “immobile presumibilmente libero”: richiedi
chiarimenti scritti al custode giudiziario.

Conclusione

Comprare un immobile occupato non è un problema, se sai come gestirlo. Evita brutte sorprese:
scarica la nostra checklist gratuita “Liberazione post-asta” dalla pagina risorse.

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