È lì, tra le 20 e le 80 pagine di documenti allegati, che si nasconde tutto quello che devi sapere:
occupazione, abusi, ipoteche. La perizia immobiliare è il documento più sottovalutato da chi
compra all’asta. Ma è anche quello che fa la differenza tra un affare e un disastro. Ti insegniamo
a leggerla come fanno i professionisti.
Cos’è una perizia e chi la scrive
È una relazione tecnica redatta dal CTU (Consulente Tecnico d’Ufficio) nominato dal tribunale.
Descrive l’immobile nei suoi aspetti legali, urbanistici e strutturali.
Come capire se l’immobile è libero o occupato
La perizia lo indica chiaramente. Un immobile occupato da ex proprietario, inquilino o abusivo
può richiedere tempi lunghi e costi per la liberazione.
Cosa significano le difformità edilizie
Sono modifiche non autorizzate rispetto ai progetti approvati. Alcune si possono sanare, altre
compromettono la commerciabilità dell’immobile.
Come leggere il valore di stima e il prezzo base
Il valore di stima è indicato nella perizia ed è il punto di partenza per il prezzo base. In genere, il
prezzo scende dopo aste deserte.
Debiti condominiali, ipoteche e altri rischi nascosti
La perizia deve elencare eventuali spese condominiali non pagate, iscrizioni ipotecarie, servitù.
Sono tutti elementi che ricadono sull’acquirente.
Checklist pratica
- L’immobile è libero?
- Ci sono abusi?
- Ci sono debiti?
- È mutuabile?
- Il prezzo è coerente col mercato?
Conclusione
Leggere bene la perizia è l’unico modo per acquistare in sicurezza. Non sei solo: il nostro team
può aiutarti a interpretare ogni punto. Scrivici o iscriviti alla newsletter per ricevere un modello
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